Maggio 2007

DLMM GVS
1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31

Tag

Ultimi commenti

Ultimi post

I miei links preferiti

Diffondi i contenuti

Condividi i contenuti

De.licio.us
Archivio Maggio 2007
Pagine:

3 giorni al Passatore

di BlogMaster (23/05/2007 - 20:56)

mancano solo 3 giorni alla più grande avventura del GMI , Il passatore , gara di 100 Km da Firenze a Faenza. www.100kmdelpassatore.it

El grinta, El Lepre e il Bisi sono carichi come molle, i muscoli sono scalpitanti e la voglia di correre è alle stelle... sperin ben

intanto vi giro questo sito dove ci sono tutti gli iscritti al passatore con il gruppo UOEI di udine

http://100km.dinamica.it/elenco_iscritti.cfm?fase=4

 

Tag: maratona,sport

Vota questo post

Dal Gazzettino del 25 aprile 2007

di BlogMaster (01/05/2007 - 20:16)

SPILIMBERGO Amministrazione all’oscuro della proposta di un parco divertimenti nell’area della cava di ghiaia di Istrago, formulata dalla famiglia Grigolin

 

 

FriulLand nella cava, il progetto delle incognite

 

 

Ipotesi economicamente allettante, ma resa improbabile dal fatto che la zona è sottoposta a vincoli ambientali

 

 

Spilimbergo

 

 

Montagne russe a Spilimbergo? Cadono un po' tutti dalle nuvole nella città del mosaico il giorno dopo la proposta avanzata dalla famiglia veneta Grigolin di costruire un parco divertimenti nell'area della cava di ghiaia di Istrago . Ignari tutti quanti, amministrazione comunale compresa, che non è stata informata di quello che bolle in pentola: «Non ne so nulla» - spiega il vicesindaco Gianni Mirolo, che ha il referato all'Urbanistica e cui compete anche il discorso delle cave. Sulla stessa lunghezza d'onda il sindaco Arturo Soresi, che raggiunto negli uffici di palazzo di Sopra, si limita a commentare in tono diplomatico: «Quando ci presenteranno il progetto, lo valuteremo».

 

 

L'ipotesi è stata lanciata nel corso di una conferenza stampa svoltasi lunedì a Udine: «Noi vorremmo aveva detto Renato Grigolin far nascere qui una specie di Gardaland friulana, una Friulland, un grande parco con importanti ricadute economiche e promozionali sul territorio locale e su tutto il pordenonese». Sul tavolo, oltre ai giochi, anche alberghi, piscine e impianti sportivi. Il tutto allestito su una superficie di un centinaio di ettari, con capacità di attrarre utenti anche da oltre confine. Non si può nascondere che - dal punto di vista economico - si tratta di un'ipotesi golosa, soprattutto in un momento in cui le attività produttive segnano il passo, con la minaccia di perdere altri posti di lavoro (Metecno e Rocadin) dopo quelli già cassati (Ronzat e Bisazza). Del resto, il gruppo Grigolin dispone direttamente o indirettamente delle possibilità finanziarie per realizzare l'idea: nato negli anni Sessanta, oggi conta 25 aziende affiliate, circa 70 unità produttive e oltre 600 dipendenti, tutti impegnati nel settore delle costruzioni, dalle cave alle fornaci, dal calcestruzzo all'acciaio, dall'asfalto ai prefabbricati.

 

 

Ma la domanda che si pongono tutti gli addetti ai lavori è: come si possono conciliare cento ettari di luna park con una zona di tutela ambientale? Perché Friulland sorgerebbe nella cava degli ex cantieri Rovina, ovvero in area Sic (Sito di interesse comunitario). E non si tratta solo di piscine, alberghi e giochi, ma anche delle opere accessorie come viabilità modificata, aree di sosta, servizi tecnologici, fognature, acquedotti, cavidotti e altro ancora. Nello stesso ambito territoriale, la Regione ha posto vincoli molto stretti agli agricoltori, che pure hanno un impatto ambientale più ridotto e il cui ruolo è addirittura previsto dalle normative europee in materia di Sic. Alcuni anni fa era stata lanciata dalla società motociclistica Aprilia la proposta di realizzare una pista nella zona dei magredi di Tauriano, non molto lontano dalla cava, proposta che però fu accantonata proprio per i problemi ambientali. Su quali elementi si fonda allora l'attuale proposta della società veneta? Il progetto sarà illustrato in tempi brevi alle autorità locali, ha assicurato Renato Grigolin.

 

 

Claudio Romanzin

Tag: giornale,news

Vota questo post

Marcia di Spilimbergo

di BlogMaster (01/05/2007 - 20:04)

Marcetta domenicale fuori casa a spilimbergo il 29 aprile. Da segnalare la presenza di molti Istraghesi (almeno una decina).

Il Bisi e ElLepre si sono prodigati nella 30 KM , El grinta ha corso una volta la 12Km e due volte la 6 Km. Poi maria e silvia la 6 Km . Silvia ha rifatto la 6 Km anche in bicicletta e poi le new entri maria, micaela e la piccola melissa alle sue prime marcette.

Poco da sengalare per il percorso,  a tratti noioso e scontato.

Nota divertente è stata la lotteria dove la mitica maria ha vinto un coniglio (vivo) e due botiglie di vino (che con il coniglio ci vogliono sempre!! )

Tag: gmi

Vota questo post

Ciao Alessia, (senza parole)

di BlogMaster (01/05/2007 - 19:49)

Il 27 aprile , una nostra amica ci ha lasciato. L'abbiamo conosciuta e vista correre a Fagagna, a telethon, l'abbiamo vista sorridere alla cena del niù team.

Adesso ti salutiamo, non un addio ma un arrivederci, correremo ancora insieme.

Mandy Alessia.

Correre.
Scappare,
da qualcosa che nessuno riesce a vincere.
Sei stata la più veloce,
ma questa gara non era quella giusta.
Forse un giorno sarai là,
ad aspettarci,
con il tuo sorriso,
mentre tagliamo il nostro traguardo.
"Non mollare mai!"
e preparaci i percorsi giusti da fare insieme
quando ci incontreremo di nuovo.

Sei stata fantastica.

 

 

Vota questo post

Maratona di Padova

di BlogMaster (01/05/2007 - 19:44)

Altro giro , altra corsa.... E domenica 22 il nocciolo duro del GMI era in forza a Padova per la benedizione del Santo (che serve sempre!) e per correre la maratona...
Partenza ore 4.45 dal centro storico di Istrago (come se istrago fosse una metropoli....)  Puntuali come mucche svizzere all'appello si contano El Grinta, El Lepre ,Il Bisi e la pia donna Silvia.Più che una comitiva di atleti sembriamo il banco del nutuo soccorso.Io è da due settimane (dopo la scannata di Pasquetta sulle colline dietro udine) che accuso un dolore fortissimo alla gamba destra. Sedute spiritiche e massaggi hanno giovato poco, per cui sono convinto di fare solo mezza e ritirami subito dopo.
El Lepre accusa disturbi vari alla gola, stomaco e testa, con pastilioni di vitamine ingerite in questi ultimi giorni.
Bisi è sempre incazzato come una belva, sente la gara e soffre in silenzio.
Silvia ha sonno e stranamente  gli scappa di andare in bagno.

Alle 6.15 siamo già allo stadio Euganeo di Padova dove alle prime luci si scorgono già molti corridori assonnati che stanno facendo colazione..
Alla spicciolata facciamo colazione anche noi sul cofano della macchina (stile ultima cena prima della battaglia) e scarichiamo a turno il nostro PIL (frutto di una attenta dieta a base di carboidrati e luppolo dei giorni scorsi)

Alle  6.45 prendiamo il bus che ci porterà a Vedelago.Lasciamo Silvia che prenderà il bus direttamente per Padova centro (poi sapremo nell'attesa è andata a messa a Sant'antonio).

La stada è lunga, dal finestrino del bus vediamo scorrere alla rovescia inesorabili i KM. Stiamo facendo a ritroso lo stesso percorso che da li a poco faremo a piedi... che guduria...

Arriviamo a Vedelago, raggiungiamo la partenza ( ci hanno scaricato  un kilometro prima, non abbiamo neppure iniziato che già ci fanno pedalere!!)
Alle 8.45 entriamo nei box stipati come sardine sotto sale e già i primi sentori del caldo si sentono... Tutti dicono che oggi sarà dura, ma secondo me se oggi fosse solo dura sarei anche contento! Oggi sarà un inferno...

Ore 9 partenza , una marea di gente inizia a correre, io e ellepre serriamo le fila e iniziamo l'avventura, bisi è molto  davanti , fa gara a sè.

Inizamo la gara piano,  non è giornata da fare tempo oggi, si pensa solo a portare a termine la gara, nel bene o nel male.
dopo i primi  Km vediamo già la prima vittima , è uno dei top runner  (pettoreale numero 2) che disteso al suolo aspetta cure mediche. Iniziamo bene... E' come vedere il miglior soldato del reggimento caduto sul campo di battaglia e per noi, fanteria da macello , non è certo incoraggiante.
Passano il primo e il secondo ristoro e il caldo inizia a farsi sentire ma resistiamo fino alla mezza.
A questo punto mi dichiaro contento di quello che ho fatto, l'obiettivo è raggiunto, però....
La gamba mi fa male ma non malissimo, forse riesco a tenere il botto fino al 30 oppure chissà forse fino alla fine. Oggi l'importante è arrivare , ma senza rischiare... se il dolore peggiora potrebbe compromettere tutto.
Va bhe non ci penso, continuo... al 22 km lascio ElLepre che accusa qualche dolorino (momentaneo, perchè si riprenderà subito dopo)..
E allora si va avanti.. i km passano lenti , il caldo si sente eccome... penso a treviso e a come mi lamentavo per il freddo e la pioggia, ma con il senno di poi era molto molto meglio subire la pioggia che questo caldo infernale...
Al 30 km puntuale come un orologio svizzero arriva la crisi, Sono talmente stanco che non ho nemmeno la forza di prendere un integratore, ma stringo i denti e decido di correre fino al 35 poi gli ultimi vadano come vadano. E infatti dopo il 35 gli ultimi km non finivano mai, non credo di avver mai sofferto così tanto per una maratona. Anche gli ultimi 2 che di solito si fanno in volata, questa volta la volata me la scordo, arranco , cammino, corricchio, non mi passa più .. ma ecco che davanti a me lo spettacolo più bello e appagante: L'arrivo. Bellissimo da vedere, una visione dall'alto con la piazza di padova piena di gente, Mi faccio coraggio e percorro gli ultimi metri correndo. taglio il traguardo stanco ma contento, non della mia prestazione , ma visti i presupposti della partenza non credevo proprio ci sarei arrivato!!!

 

 

Tag: gmi

Vota questo post