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ISTRAGO LIVE EARTH

di BlogMaster (07/07/2007 - 10:40)

7.7.2007  è la giornata modiale per la protezione del nostro pianeta.

Sto guardando adesso il programma Live Earth sia in TV su mtv che su internet al sito http://liveearth.it.msn.com oppure sul sito ufficiale  della manifestazione http://www.liveearth.org/

E' un tema che ci tocca tutti da vicino, Al Gore assieme al mondo scientifico internazionale si sono mobilitati per dire che la terra è in pericolo , che variazioni climatiche saranno inevitabili se non  iniziamo a prendere in considerazione seriamente questo problema, se governi di tutto il mondo non iniziano a legiferare a favore dell'ambiente anche se andranno contro i loro stessi interessi economici.Ma noi cosa possiamo fare? Da dove possiamo iniziare? Certo non possiamo cambiare il mondo , ma potremo iniziare a cambiare il nostro stile  di vita, le nostre abitudini,  potremmo iniziare a cambiare il nostro paese.

Lancio questa iniziativa , Chiamamola  ISTRAGO.NET , Net dal friulano pulito  ma anche vivibile,ospitale, ecologicamente corretto.

Raccogliamo su questo blog tutte le nostre impressioni su istrago, le zone a rischio inquinamento, le aree dove si trovano rifiuti, ma anche idee su come migliorare il paese, su come renderlo pulito, insomma tutto quello che vi viene in mente...

Tutte le idee verranno prese in considerazione e bubblicate, Poi insieme proveremo a realizzarle....

Tag: Ecologia

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Istrago : il paese con il buco intorno 2

di BlogMaster (01/07/2007 - 10:29)

Belle e incoraggianti le notizie sui buchi di Istrago : Le cave aumentano di volume e il comune gongola satollo dei proventi. E tanti bravi ometti con ruspetta e camioncino a giocare a chi fa il buco più grande e bello!!!

Avete mai giocato da piccoli sulla spiaggia con paletta e secchiello a chi fa il buco pù gande e il castello più alto? Immagino che questi bambinoni si divertano un sacco a prelevare la ghiaia dal buco per far crescere il loro castello di monete e banconote sonanti!!!

E poi ,   dopo aver fatto il vostro buco,   il vostro capolavoro,  vi è mai capitato quel desiderio , quella spinta innautarle a riempirlo di nuovo , magari a tuffarvici dentro ? Oppure distruggere il castello che avete costruito a parte con la sabbia per riempire di nuovo il buco?

Beh come è capitato a noi , sicuramente capiterà anche a loro e scommetto che per riempire il loro buchetto abbiano già trovato il modo... solamente non con la ghiaia che hanno estratto perchè quella si è già trasformata in tante monetine... ma magari con tanti bei rifiuti e immondizie.... E caso strano della vita , mentre noi abbiamo distrutto il nostro castello di sabbia per riempire il buco , I signori del buco , per riempire il loro , non potranno distruggere il loro castello ma dovranno ampliarlo se vogliono farci stare tutti i soldini che ricaveranno dallo stoccaggio dei rifiuti....

Meditate gente, meditate.....

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Istrago: Il paese con il buco intorno 1

di BlogMaster (01/07/2007 - 10:11)

 

Martedì, 26 Giugno 2007

 

 

 

SPILIMBERGO Restano in attività la Ariec nel sito ex Rovina e la Vallata. La Regione ha autorizzato quest’ultima ad ampliare la capacità di escavazione  

Cave, tra pochi mesi la Rojuzza sarà chiusa  

Il Comune lo scorso anno ha intascato complessivamente 222 mila euro dai tre impianti attivi sul territorio  

 

SpilimbergoCon l'estate è prevista la chiusura della cava La Rojuzza di Istrago. È la più piccola e la più vecchia delle tre attività di escavazione di ghiaia che operano attualmente sul territorio comunale. Il 2 luglio, infatti, scadrà la convenzione che la ditta Cobeton ha in corso con il Comune di Spilimbergo.L'attività era iniziata nel luglio del 1999 con un contratto che prevedeva una durata di cinque anni, poi prorogati di altri tre con decreto della Regione. Il progetto di coltivazione si articola in cinque lotti di escavazione, che dovevano essere sfruttati secondo il programma iniziale in quattro anni, più uno per completare il recupero ambientale. Come è capitato in tutti i casi analoghi, la Regione ha però previsto e concesso una proroga sui tempi di lavoro. Gli anni sono così diventati otto per La Rojuzza, che durante questo tempo ha anche provveduto a sfruttare più ampiamente l'area a sua disposizione. La ditta, infatti, già nel 2004 (quando era arrivata a tre quarti dell'opera) aveva sospeso gli scavi, in considerazione della produttività del vigneto situato nella parte rimanente della cava. La situazione si è ripetuta anche nel 2005 e parte del 2006. In pratica i lavori di scavo sono ripresi nell'autunno dello scorso anno, una volta terminata la vendemmia. Queste interruzioni spiegano il motivo per cui nel 2006 sono stati prelevati solo 16 mila metri cubi di ghiaia, con un introito per le casse comunale di 7mila 700 euro.  

Restano invece in attività le altre due cave: la Ariec nel sito ex Rovina e la Vallata. La prima (balzata agli onori della cronaca recentemente per la proposta dei proprietari fratelli Grigolin di realizzare nel sito un grande luna park) è la più grande e longeva: ha una capacità di 2 milioni e 930 mila metri cubi di ghiaia e, avviata nel 1998, scadrà soltanto nel 2010. Lo scorso anno la Ariec aveva incontrato alcuni ostacoli amministrativi, interrompendo l'attività per alcune settimane a seguito di una sospensione cautelare disposta dalla Regione, perché mancava la Valutazione di impatto ambientale, concessa successivamente con procedura "ex post" (cioè dopo i termini fissati). Nonostante la pausa, L'estrazione è stata comunque notevole: 310 mila metri cubi nel 2006, con un introito per il Comune di 148mila 800 euro.La Vallata, infine, avviata nel 2000, è regolata da un contratto che scadrà nel 2010 e ha ottenuto dalla Regione l'ampliamento della capacità (altri 200 mila metri cubi in aggiunta al milione 700mila iniziali). Lo scorso anno ha reso alle casse comunali 65mila 500 euro.

Claudio Romanzin

 

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