Nuovi riferimenti storici sull'Hangar
Qualche anno fa è comparso una articolo sul Barbacian relativo all' angar di Istrago , quella enorme struttura che durante la prima guerra mondiale era la base logistica per il dirigibile zeppelin
Alcune nuove notizie storiche ci sono giunte dal sig. Bruno Fanton che fa parte del Gruppo di Ricerca Storica 15-45 Pro Loco di PAESE (TV).
Ringraziamo il Sig. Fanton per questi riferimenti che andranno a coprire un altro piccolo tassello della storia del nostro paese.
Sempre a proposito di Istrago pare che nel 1918 detto aviocampo ospitasse una scuola per l' osservazione del tiro dell' artiglieria:
Artillerieflieger-Lehrkompanie Istrago (Artillerie-Schießschule) alle dirette dipendenze del Comando della Isonzo Armèe.-
La stessa località ospitava altresì la 18^ Compagnia palloni frenati (drachen) agli ordini dello stesso Comando, e vi si teneva anche un corso di addestramento per osservatori. Lo stesso dicasi per la Squadriglia da Caccia 63J, che si era trasferita ad Istrago proveniendo
successivamente da Motta di Livenza e Portobuffolè.- Data l' importanza attribuita all' osservazione del tiro di artiglieria, che specialmente in pianura doveva avvalersi di palloni frenati e apparecchi per la direzione del tiro, si potrebbe verosimilmente supporre che anche la
Flik da caccia fosse stata spostata a Istrago per "affiatamento" con gli altri reparti dato che appunto per il ruolo indispensabile che rivestivano - sia i drachen che i ricognitori, necessitavano di protezione della caccia. Vorrei quasi azzardare che nel contesto fossero
presenti anche batterie contraeree, che nei pressi delle postazioni di osservazione tramite palloni non mancavano mai, sia come cannoni propriamente intesi (e che tiravano prevalentemente a shrapnel) per il tiro in quota sia come nidi di mitragliatrici per la difesa ravvicinata.-Ulteriori dati sulla dislocazione di questi ed altri reparti aerei KuK li potrà trovare a questo url:
http://www.austro-hungarian-army.co.uk/lft.htm
Altri dati interessanti sull' aviazione AU dopo Caporetto si possono trarre da:
"AEROCAMPI AUSTRO-TEDESCHI", di Azzolina/Uliana/Visentin, ISBN 978-88-8466-132-6, editrice De Bastiani, Godega S. U. (TV).-2008
Primi funghi di primavera
Inizia finalmente la primavera e con le prime giornate di sole spuntano anche i primi frutti...
Ecco una bella foto di cosa si può trovare nei dintorni di Istrago.

Si tratta della monachella rotunda più volgarmente detta "spugnole"; è facilmente riconoscibile per la sua caratteristica forma ad alveoli irregolari e per il suo colore, anche se a volte assume toni più chiari. Cresce solo in primavera, solitamente ai margini dei prati, nell'erba e nelle vicinanze di latifoglie (predilige i frassini e gli olmi).
Tutte le specie di Morchelle sono commestibili e molto ricercate per la loro prelibatezza;
Campane di Istrago
Su youtube ho trovato questo video che vede protagonista il campanile di Istrago... Che dire... spalancate le orecchie!!!
Frutti d'autunno
Anche quest'anno , seppure in tono minore, boschi e radure di Istrago hanno consegnato i loro frutti autunnali: si tratta dei Funghi, prelibatezze nostrane che si possono incontrate camminando lungo gli ormani radi boschetti della zona oppure lungo le radure e a ridosso delle vigne.

Armillaria Mellea (funghi chiodini)
Si trova generalmente su vecchie ceppaie, su radici e piante vive sia di conifere che di latifoglie.
Coprinus comatus (fungo dell'inchiosto)
Fungo incofondibile per il suo cappello cilindrico e la colorazione bianca
Cresce in boschi,prati, giardini , terreni ben concimati e ai bordi delle strade






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